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I tre volumi della collana Personeper
I tre volumi della collana Personeper

Verso istituzioni culturali accessibili

Spazio, linguaggio, rappresentazione in tre volumi di Nomos edizione • una iniziativa di Personeper

È disponibile nelle librerie Personeper. Verso istituzioni culturali accessibili, la collana editoriale in tre volumi pubblicata da Nomos edizioni nell'ambito del programma Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura, il piano formativo nazionale nato per ridurre ostacoli e barriere fisiche, sensoriali e cognitive nella partecipazione al patrimonio culturale.
Affiancando alle azioni formative anche iniziative di ricerca, approfondimento, disseminazione, Personeper. Accessibilità nella cultura contribuisce al dibattito pubblico sull'accessibilità culturale con una proposta editoriale capace di affrontare questioni delicate cheparla ai luoghi della cultura come spazi di diritto, partecipazione e sviluppo sociale.

La collana

La collana intende sollecitare la riflessione teorica tanto quanto accompagnare la pratica quotidiana di quanti lavorano in musei, archivi e biblioteche per trasformare le istituzioni culturali in spazi equi, aperti, solidali.
A cura di Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi, il progetto editoriale si articola attorno a tre temi — spazio, linguaggio, rappresentazione — ciascuno affidato alla curatela di un esperto. Ognuno dei tre volumi ospita una selezione di contributi stranieri mai tradotti prima, saggi commissionati ad hoc, e un corpus di interviste a rappresentanti di organizzazioni del terzo settore o dell'attivismo che collaborano con le istituzioni culturali. Autori e autrici che propongono sguardi, talvolta inconsueti, sul tema dell’accessibilità, e sempre capaci di interrogare le pratiche consolidate e di immaginare altre possibilità. Corredano i volumi le illustrazioni di Giulia De Amicis.

I tre volumi

Fare spazio. La costruzione collettiva/sociale dello spazio, a cura di Fabio Fornasari, affronta il "fare spazio" nei luoghi della cultura non come progettazione di ambienti fisici, ma come processo relazionale, sensoriale e collettivo. I contributi teorici attraversano prospettive multidisciplinari, dal concetto di spazio come presenza dotata di propria agentività alle pratiche che ripensano musei, archivi e biblioteche come spazi di co-costruzione del senso e partecipazione democratica.
Guardare, leggere, ascoltare. Scritture possibili: verso istituzioni culturali accessibili, a cura di Roberta Caddeo, muove dalla constatazione che il linguaggio con cui i luoghi della cultura comunicano non è mai neutro: costruisce mondi, definisce appartenenze e produce soglie di accesso. I contributi esplorano l'inclusione linguistica come responsabilità progettuale trasversale delle istituzioni, che investe le scelte comunicative nella loro dimensione simbolica, cognitiva e relazionale.
Riconoscersi. Bias, rappresentazione, partecipazione: verso istituzioni culturali accessibili, a cura di Simona Bodo, affronta il ruolo che musei, archivi e biblioteche possono svolgere nel contrastare le disuguaglianze economiche, sociali e simboliche. Attraverso saggi teorici, esperienze dal campo e voci di pratiche partecipative, il volume propone di ripensare i luoghi della cultura come spazi aperti, plurali e trasformativi, capaci non solo di rappresentare la società ma di contribuire a renderla più giusta.