L’articolo propone l’accessibilità come processo dinamico e universale, che riguarda tutti e non categorie di pubblico. Il museo è inteso come istituzione al servizio della società, chiamata a dialogare con le comunità e a costruire narrazioni condivise. Attraverso esperienze concrete maturate in diversi musei della Sicilia, vengono esplorati approcci multisensoriali, linguaggi plurimi e strumenti accessibili integrati nella pratica quotidiana. Le sperimentazioni raccontate mostrano come l’inclusione possa trasformare luoghi, ruoli e relazioni. Il museo emerge così come spazio vivo di partecipazione, responsabilità e coesione civica.